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5 consigli per festeggiare il TUBINO

La petite robe noir compie 90 anni! Lo sapevate??? Sapevatelo.

Perché ci piace tanto questo abito che, prima della grande Coco (chi di voi ha pensato “Coco chi???” può smettere di leggere e non pensiamoci più), era indossato solo nei periodi di lutto? Perché, diciamocelo, ci risolve un sacco di problemi. Con un solo abito riusciamo ad esprimere la nostra unicità, a cambiare il nostro look tipo Superman sfoggiando accessori diversi.

Il tubino diventa quello che conosciamo oggi “solo” nel 1926 quando compare su, nientepopodimenoche, Vogue America. Da questa data storica, trova sempre più spazio nella storia, durante la Grande Depressione, nel cinema degli anni ’60, nella vita lavorativa degli anni ’80 e ’90, fino ai red carpet del 2000.

Quali regole per questo abito mai scontato, semplice ma allo stesso tempo unico ed elegante?

  1. La petite robe noir non ha una forma fissa. A seconda del della forma del nostro corpo, potremo scegliere agilmente per avere a portata di mano tutta l’eleganza che sognamo.tubini_3 tubini_2 tubini_1
  1. I no del tubino. Ogni tanto bisogna saper dire di no. E non parlo solo di uomini sbagliati, alcool e fumo. No, parlo anche di scivoloni di stile. Purtroppo oggi ogni cosa è possibile, soprattutto nel modo di vestirci. Le vetrine continuano a proporci maglioncini tagliati sopra all’ombelico anche d’inverno e potrei continuare la lista per molte altre righe, ma finirò qui. Dobbiamo saper dire “no” e rispettare alcune “regole”. Tra queste, se possibile, evitate di abbinare il vostro meraviglioso tubino a:

. piumino

. leggins

Grazie, le fatine della moda ve ne renderanno merito.

Indossatelo invece con un capospalla leggermente più lungo dell’orlo dell’abito (un bel cappotto, oppure, per renderlo più rock e se la situazione lo permette, con un bel giacchetto di pelle, o ancora con il trench, o con una eco fur).

Per quanto riguarda i leggins non dico altro, spero abbiate capito.

  1. Il tubino di giorno. Un capo che non verrà mai a noia, anzi sarà il vostro salva-umore, è sicuramente questo abito. Potete scegliere tra diversi stoffe, abbinarlo a calze scure, con motivi particolari, perle per avere il massimo dell’eleganza. Evitate tacchi troppo alti o a spillo, scollature troppo accentuate, trasparenze, ricami, tessuti luccicanti: siete a lavoro, non sfoderate tutte le vostre carte in ufficio. Andateci per gradi o attirerete l’odio delle colleghe e attenzioni non sempre gradite dai colleghi.
  1. Il tubino di sera. Dopo il lavoro non avete tempo per cambiarvi? Indossate fin dalla mattina il vostro tubino. Mettete in macchina una pochette piena di paillette, o comunque la più originale che avete, un paio di tacchi a spillo, perle vistose o gioielli diversi da quelli che avevate durante la giornata, cambiate il blazer se necessario, cambiate rossetto (siate audaci, su) e sfoggiate la vostra eleganza. Vince sempre, datemi retta.

Se avete modo di cambiarvi, optate pure per tubini più particolari, con stoffe, ricami, elementi luccicanti, trasparenze… e chi più ne ha, più ne metta. Mi raccomando:

. abbinatelo a un paio di scarpe che non passi inosservato,

. date un tocco di originalità con una borsa o un bel gioiello importante.

  1. Gli accessori. Potrete usare lo stesso abito una vagonata di volte e farlo sembrare sempre nuovo e diverso, grazie al mix and match! Come? Preparate una sorta di parure scegliendo bijoux/borsa/scarpe/blazer o cardigan e avrete molte combinazioni diverse da abbinare alla situazione e al vostro umore. Fatelo una domenica mentre piove, quando cambiate casa e avete tempo di ordinare le vostre cose. Non fatevi trovare impreparate e, all’occorrenza, fate shopping mirato per completare il mix.

Buona ricerca!

laPepper